Sito a cura del Dott. Francesco Scarpa

L'Eritrosi, la Couperose, la Rosacea rappresentano una delle patologie cutanee più frequenti. Tali patologie sono caratterizzate da una sintomatologia che manifestandosi principalmente sul volto ha un impatto sociale e relazionale molto rilevante. Proprio per il forte impatto estetico, sociale e psicologico-relazionale si sono sempre cercati nuovi ed efficaci approcci terapeutici, farmacologici e fisici. In particolare, in campo laseristico, si è dedicata molta attenzione a queste patologie e molti sono i sistemi laser che negli anni sono stati utilizzati. Un ottimo ed efficace laser è il Laser KTP. Questo Laser (materiale attivo: un cristallo di Potassio-Titanil-Fosfato, KTP) ha una lunghezza d'onda di 532 nm (luce verde).

La luce verde è oggi una delle lunghezze d'onda maggiormente utilizzata nel trattamento delle lesioni vascolari superficiali per la sua efficienza, precisione ed elevata sicurezza. Essa, infatti, è assorbita molto selettivamente dall'emoglobina e dai pigmenti (melanina) ma non dall'acqua, con una profondità di penetrazione massima di 0,5 mm .

L'assorbimento della luce si basa sul principio della fototermolisi selettiva. L'energia luminosa verde è assorbita in maniera selettiva dal cromoforo contenuto all'interno del globulo rosso, cioè l'emoglobina, che aumentando di temperatura trasferisce il calore alle pareti del vaso in cui transita il globulo rosso creando un danno termico alle pareti che porta alla chiusura del vaso sanguigno, senza danneggiare la pelle che lo ricopre.
Con il laser KTP è possibile trattare varie malformazioni vascolari come angiomi piani, emangiomi, angiomi stellari e rosacea, teleangectasie del volto e degli arti inferiori, couperose, spider veins ed eritrosi
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