Medicina Estetica Trattamenti Laser Chirurgia Estetica

Sito a cura del Dott. Francesco Scarpa

 

  • Home
  • Medicina Estetica
  • Trattamenti Laser
  • Chirurgia Estetica
  • Chi Sono
  • Dove
  • Contatti

FOTORINGIOVANIMENTO

L'invecchiamento cutaneo si manifasta con perdita di luminosità ed elasticità della pelle e con conseguente comparsa di rughe. Il danno progressivo e protratto nel tempo subito dal derma, ad opera dei raggi solari (fotoinvecchiamento) e dell'età (cronoinvecchiamento), si manifesta con un cedimento ed una trasformazione dell'impalcatura di fibre elastiche e di collagene e con una rarefazione della matrice extracellulare e della rete vascolare, che in condizioni normali forniscono alla cute caratteristiche di flessibilità e resistenza. Il fotoringiovanimento cutaneo o resurfacing non ablativo, è una procedura innovativa e non traumatica che sta avendo un grande successo in quanto permette di attenuare gradualmente i segni dell'invecchiamento cutaneo. La pelle viene "attivata" in profondità stimolando la produzione di nuovo collagene e migliorando l'aspetto generale, la tessitura e la consistenza della pelle che risulta tonica, fresca e luminosa, diminuendo le rughe e donando un effetto generale di lifting, senza l'utilizzo di bisturi o di altri strumenti traumatici.

L'aumento della temperatura negli strati profondi della pelle provoca una leggera lesione controllata dello strato superiore del derma senza causare alcun danno all'epidermide in superficie. Si stimola, così, un processo di guarigione che determina la nuova formazione di collagene e fibre elastiche, causando un aumento di tensione della cute sovrastante e quindi rendendo la pelle più chiara, più elastica, più liscia, con una trama più sottile, con il conseguente progressivo riempimento e la scomparsa delle rughe più sottili e miglioramento dell'aspetto generale. A livello dei capillari e delle macchie del viso si ottiene un innalzamento della temperatura provocandone la distruzione senza causare altri danni ai tessuti sani.

 

 

 

 

 

INDICAZIONI:

  • Rughe: Piccole linee, sottili rughe, piccole cicatrici appaiono attorno agli occhi, sul labbro superiore e sulla fronte: sono il primo segno del tempo che passa. Ciò spesso è dovuto all'assotigliamento o alla mancanza di quel sottile strato di collagene che è normalmente posto al di sotto della pelle e che la rende distesa. Con il resurfacing non ablativo riusciamo a determinare una riorganizzazione della matrice collagene e dell'elastina esistente, nonchè a stimolare la produzione di nuovo collagene e matrice fondamentale tra cui l'acido ialuronico. Questo è un processo che continua seduta dopo seduta.
  • Macchie ipercromiche: Un secondo gruppo di cambiamenti della pelle, che insorgono nel tempo sono dovuti soprattutto all'azione del sole o all'abuso di lampade UVA (fotoinvecchiamento). Si manifestano come alterazioni della colorazione della pelle e macchie. Tali discromie possono essere superficiali o profonde, se legate all'utilizzo di alcuni tipi di farmaci o a gravidanza.
  • Lassità Cutanea: Uno dei più importanti cambiamenti della pelle, dovuti al tempo e al sole, riguarda la sua elasticità, soprattutto nelle zone fotoesposte e quindi prima fra tutte il volto. La cute risulta più lassa, meno compatta, scivola lentamente sopra le strutture muscolari ed ossee sottostanti dando al viso un aspetto stanco e scavato. Durante questa fase si tratta la pelle seguendo i vettori di lassità cutanea. Riscaldando il collagene con particolari lunghezze d'onda, e secondo modalità ben definite, si ottengono due effetti: si stimola il derma a produrre nuovo collagene e si rendono nuovamente elastiche le fibre esistenti, dando loro la capacità di contrarsi ed accorciarsi nuovamente e quindi di ridistendere il tessuto con un effetto "lifting".
  • Couperose: Rappresenta una patologia di origine vascolare che può colpire il viso. I cambiamenti cui incorrono i piccoli vasi sanguigni della pelle, possono determinare il loro apparire sul viso sotto forma di capillari o di un arrossamento diffuso che prende il nome di rosacea. Questa patologia può essere ridotta mediante fotocoaugulazione dei vasi sanguigni con successiva chiusura a cui consegue la riduzione o la scomparsa dell'inestetismo.

 

read moreTorna a Trattamenti Viso

CONTATTI

 

Copyright (C) 2007-Dott. Francesco Scarpa-tutti i diritti riservati su grafica e contenuti